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martedì, 30 agosto 2005

Da TGCom del 7 giugno 2005


"Ecco i Lat, coppie che vivono separate

C'erano una volta le famiglie standard, marito, moglie e uno o più figli. Viveano tutti insieme, più o meno felicemenete, in un classico appartamento "due locali più servizi". Poi è stata la volta degli anni '60, quelli della rivoluzione del "libero amore", secondo la quale sesso e matrimonio non dovevano essere necessariamente legati. Quindi sono arrivati gli anni '80-'90, quelli in cui in molti realizzarono che non bisognava essere nemmeno sposati per essere genitori. La rivoluzione del terzo millennio passa ora attraverso i Lat, sigla di origine anglosassone, che indica coppie che vivono separate pur stando insieme, in inglese appunto "living apart together". Il fenomeno, studiato da un team di sociologi dell'università di Leeds in Gran Bretagna che ha identificato questo nuovo trend e coniato anche la definizione, suggerisce, a parere degli studiosi stessi, che è in corso una terza rivoluzione "sessuale" nelle relazioni dopo quella gli anni Sessanta. Le coppie in cui uomini e donne sono impegnati in relazioni stabili senza vivere nella stessa casa sono infatti in continua espansione. Il principio di base è molto semplice, condividere l'amore, ma non l'abitazione e il conto in banca.
Sempre dall'Inghilterra arriva anche un altro termine già da tempo utilizzato dai signori del marketing per indicare un profilo utente particolarmente orientato all'acquisto e quindi ambita preda dei pubblicitari: il dink, abbreviazione per Double Income No Kids, ovvero le coppie senza figli ma con doppio reddito. La novità di quet'epoca sono però loro, i Lat. Giovani, intraprendenti e molto ambiziosi nella vita, ma senza grosse aspettative verso un futuro "in famiglia". E' una rivoluzione perchè dimostra che le coppie non hanno bisogno di vivere insieme per essere impegnate. In una relazione Lat infatti, i partner non condividono famiglia, casa e finanze, ma hanno lo stesso impegno emotivo delle coppie tradizionali.
I sociologi hanno anche identificato quattro distinte categorie di Lat: i divorziati che incontrano un nuovo partner e che non vogliono coinvolgere i figli nati dal primo matrimonio in una nuova famiglia; i professionisti che vivono in un'altra città, o addirittura in un altro continente; i giovani che mantengono la propria casa anche quando sono impegnati in una relazione seria; i vedovi che per tutelare l'eredità dei figli non si risposano.
Il trend indicato dai sociologi trova una conferma dai vari uffici nazionali delle statistiche che per il momento non hanno dati sui Lat, ma prevedeno che il nuovo gruppo sociale emergerà con chiarezza nei prossimi censimenti. Vivere da soli ha senz'altro i suoi vantaggi, ma ha anche un risvolto, insolito, della medaglia. Secondo i Weight Watchers, la multinazionale della dieta, può far infatti ingrassare, soprattutto i giovani. Lunghe ore di lavoro, senza una vera e propria pausa pranzo, con spuntini consumati sulla metropolitana e panini ingoiati davanti al computer non aiutano a seguire una dieta sana. E se la sera, invece di fare un pasto in compagnia e di giocare con i figli, ci si ingozza davanti alla televisione e i chili si accumulano inesorabilmente. Negli ultimi tempi pare che sia stato registrato un notevole aumento di giovani professionisti fra i 25 ed i 30 anni che si lamentano di essere ingrassati. Non is trattava di single però bensì di Lat. "

Postato da: nientepercaso a 15:57 | link | commenti (1) |

giovedì, 25 agosto 2005

 

Come due uccelli dorati, intimi amici, dimorano nello stesso albero, così l'ego e il sè dimorano nello stesso essere.
Il primo si nutre dei frutti dolci e amari della vita; il secondo osserva, distaccato.

Postato da: nientepercaso a 14:00 | link | commenti (2) |

Ecco uno dei  miei brani preferiti, che rileggo empre volentieri....

I vostri figli

I vostri figli non sono figli vostri.. sono i figli e le figlie della forza stessa della Vita.
Nascono per mezzo di voi, ma non da voi.
Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore, ma non le vostre idee.
Potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro anima, perchè la loro anima abita la casa dell'avvenire che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di tenere il loro passo, ma non pretendere di renderli simili a voi, perchè la vita non torna indietro, né può fermarsi a ieri.
Voi siete l'arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti.
L'Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell'infinito e vi tiene tesi con tutto il suoi vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane.
Lasciatevi tendere con gioia nelle mani dell'Arciere, poiché egli ama in egual misura e le frecce che volano e l'arco che rimane saldo.

Kahlil Gibran

Postato da: nientepercaso a 10:21 | link | commenti (3) |

martedì, 23 agosto 2005

 

ECCOMI TORNATA!!
Sopravvissuta alla coda trovata sulla famigerata: Salerno Reggio Calabria :-) ...di nuovo al lavoro!

Postato da: nientepercaso a 13:26 | link | commenti (3) |

sabato, 13 agosto 2005

 

 

Caro blog...
Vedi...questa è la spiaggia sotto la mia casa delle vacanze: è quì che vengo da quando ero bambina: devo dire che la foto non rende giustizia alla bellezza del luogo.... ne posterò altre ma con la lentezza del gprs è un pò complicato....
Finalmente in totale relax: mare dalla mattina alla sera....mangiare e dormire;
l'estate è per me il momento in cui tiro le somme della mia vita, dei cambiamenti compiuti, progressi (eventuali...!!!) ...disfatte:
in quest'anno mi sono accadute tante dui quelle cose che potrei scrivere un libro eh...caspita eccomi di nuovo allo stesso punto di 6 mesi fa!

Quando non so che fare, che strada prendere... che direzione scegliere di solito mi fermo e faccio in modo aspetto con un attegiamento molto zen che le cose vadano come devono andare.  Non le forzo mai .... le risposte arriveranno.

Risposte arrivate... vi prego!

 

Postato da: nientepercaso a 20:39 | link | commenti (6) |

mercoledì, 03 agosto 2005

Si bacia la persona che si ama  ogni volta che la si pensa...

Postato da: nientepercaso a 16:39 | link | commenti (7) |

"Stelle che si inseguono nel cielo e che si spengono nel mare"
Flavio Fracasso
Olio su tavola - 120x80

Ringrazio timeline per avermi fatto conoscere una poetessa dolce e soave....riporto una sua poesia presa dal sito: http://www.timelineofblue.splinder.com/ che...proprio oggi simboleggia qualcosa di speciale per me....
E già..le parole ti toccano più in profondità quando le senti specchio dei tuoi sentimenti...espressione delle tue emozioni...

Bellezza
 
Ti do me stessa,
le mie notti insonni,
i lunghi sorsi di cielo e stelle - bevuti
sulle montagne,
la brezza dei mari percorsi
verso albe remote.
 
Ti do me stessa,
il sole vergine dei miei mattini
su favolose rive
tra superstiti colonne
e ulivi e spighe.
 
Ti do me stessa,
i meriggi
sul ciglio delle cascate,
i tramonti
ai piedi delle statue, sulle colline,
fra tronchi di cipressi animati
di nidi -
 
E tu accogli la mia meraviglia
di creatura,
il mio tremito di stelo
vivo nel cerchio
degli orizzonti,
piegato al vento
limpido - della bellezza:
e tu lascia ch'io guardi questi occhi
che Dio ti ha dati,
così densi di cielo -
profondi come secoli di luce
inabissati al di là delle vette -
 
Antonia Pozzi - 4 dicembre 1934

Postato da: nientepercaso a 13:12 | link | commenti (1) |

martedì, 02 agosto 2005

 

le parole non sempre....servono...

 

Postato da: nientepercaso a 10:55 | link | commenti (3) |