E' il 1° giorno del resto della mia vita

"Vivere é la cosa più rara del mondo: i più, esistono solamente" Oscar Wilde

Eccomi

Blogger: nientepercaso
Tutto e il contrario di tutto...dipende !

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

lunedì, 19 maggio 2008

 

Postato da: nientepercaso a 20:27 | link | commenti |

domenica, 04 maggio 2008

est ne pa a pipe

est ne pa a pipe

Postato da: nientepercaso a 12:36 | link | commenti (2) |

venerdì, 25 aprile 2008

 

Oggi sono in vena di aforismi.... così tanto perchè non ho parole ma so riconoscere il merito a chi ne ha avute di così eccellenti da non lasciarci altro  da fare che ... riflettere :-).

L'egoismo non consiste nel vivere come ci pare ma nell'esigere che gli altri vivano come pare a noi.(Oscar Wilde )

La massima forma d'egoismo è l'amore. Non amiamo i nostri partner, ma soltanto la loro capacità di amare noi. (Gabriel Laub)

Il nostro errore più grande è quello di cercare negli altri le qualità che non hanno, trascurando di esaltare quelle qualità che invece realmente possiedono. (Marguerite Yourcenar)

Sarò Lieta se vorrete aggiungere i vostri preferiti....

Postato da: nientepercaso a 20:53 | link | commenti (4) |

lunedì, 14 aprile 2008

TEST D’INTELLIGENZA 1

Una bionda partecipa ad un quiz d’intelligenza.
Il presentatore le pone i seguenti quesiti:

1. Quanto durò la “Guerra dei cent’anni”?
116 anni
99 anni
100 anni
150 anni

La bionda utilizza il jolly e non risponde alla domanda.

2. In qual paese di trova il “Cappello di Panama”?
Brasile
Cile
Panama
Ecuador

La bionda chiede l’aiuto del pubblico.

3. In quale mese dell’anno i russi festeggiano la “Rivoluzione d’ottobre”?
Gennaio Settembre Ottobre Novembre

La bionda decide di telefonare ad una sua amica (bionda).

4. Qual era il nome del re “Giorgio V”?
Alberto
Giorgio
Manuele
Giona

La bionda utilizza il suo diritto a dare una riposta ironica.

5. Da quale animale prendono il nome le Isole Canarie?
Canarino
Canguro
Cavallo
Foca

La bionda risponde in modo errato e viene eliminata.


*********************************************

 

Per tua informazione, ecco le risposte esatte:
1. La “Guerra dei cent’anni” durò 116 anni, dal 1337 al 1453.
2. Il “Cappello di Panama” si trova in Ecuador.
3. La ricorrenza della “Rivoluzione d’ottobre” cade il 7 novembre.
4. Il vero nome di re Giorgio IV era Alberto, il re cambiò nome nel 1936.
5. Le Isole Canarie prendono il nome dalla foca, in latino: “Isole della
foca”.

Allora, ci tingiamo i capelli?

 

TEST 2

(per molti ma non per tutti):

C’è un muto che deve comperare uno spazzolino.
Va dal negoziante, apre la bocca e compiendo il gesto di pulirsi i denti, riesce a farsi capire e ad ottenere ci che voleva.

Ora, c’è un cieco che vuole comperare un paio di occhiali da sole; come dovrebbe esprimersi per ottenere ciò che desidera?

Pensa prima di rispondere, e poi leggi la risposta in fondo…

Apre la bocca e dice: “Vorrei comperare un paio di occhiali”.

Se hai sbagliato, scava una buca e nasconditi!

Postato da: nientepercaso a 14:20 | link | commenti (2) |

mercoledì, 09 aprile 2008

 

Sono le cose più semplici a dare senso alla vita...

 

 

E' per loro che vale la pena ... tutto il resto potrebbe essere superfluo ...

Postato da: nientepercaso a 20:14 | link | commenti (3) |

giovedì, 03 aprile 2008

Finché uno non si impegna veramente, c'è esitazione, c'è la possibilità di ritirarsi e c'è sempre inefficacia.
In tutti gli atti d'iniziativa e di creazione c'è una verità elementare, la cui ignoranza uccide idee e piani meravigliosi in numero infinito.
Nel momento in cui uno si impegna davvero fino in fondo, allora si muove anche la provvidenza.
Ti vengono in aiuto mille cose che altrimenti non sarebbero successe: viene verso di te un intero flusso di eventi prodotti dalla decisione, portando a tuo vantaggio ogni genere di imprevisti, di incontri e assistenza 
materiale che non ti saresti nemmeno sognati.
Qualsiasi cosa tu possa fare o possa sognar di fare, cominciala. L'audacia ha genio, forza e magia.

Cominciala, comincia adesso!
 J.W.Goethe

Postato da: nientepercaso a 21:51 | link | commenti (7) |

venerdì, 28 marzo 2008
Tibet Libero

 

Per la prima volta in vita mia copio un post non mio e, ne sono abbastanza orgogliosa perchè almeno in piccolissima parte contribuisco a diffondere qualcosa che credo giusto.
La persona di  cui riporto le parole è Beppe Grillo, uno dei pochi che veramente stimo in questo paese che ogni giorno di più va a rotoli.

http://www.beppegrillo.it/2008/03/free_tibet_1/index.html?s=n2008-03-28

Se gli Stati Uniti avessero invaso il Messico. Se la Francia avesse occupato l'Algeria. Se l'Australia avesse dichiarato guerra alla Papua Nuova Guinea. Se il Giappone avesse annesso la Manciuria. Se l'Italia tornasse di nuovo in Libia con le cannoniere.Se tutto questo fosse successo nell'anno delle Olimpiadi negli Stati Uniti, in Francia, in Australia, in Giappone, in Italia. Le Olimpiadi si sarebbero tenute lo stesso in questi Paesi? In nome di cosa? Del WTO? Della globalizzazione? Del consumismo?
Il Governo italiano ha calato i pantaloni alla marinara di D'Alema (nessuno pensava che avrebbe fatto diversamente).


L'umanità ha un debito enorme nei confronti del Tibet, della sua cultura, dei suoi abitanti. Lo ha lasciato solo per quasi sessant'anni in nome della realpolitik. Un comportamento semplice da capire. Se sei grosso puoi invadere, distruggere, sterminare. Se sei piccolo e hai il petrolio, allora sono c...i tuoi. Cecenia docet. Iraq ridocet.
Il blog lancia oggi una petizione al segretario dell'Onu per un Tibet libero.

Inviate il messaggio:
"Free Tibet. Stop to the China Olympic Games"
al segretario delle Nazioni Unite e diffondete l'iniziativa.

Basta clieccare quì:

http://www2.beppegrillo.it/iniziative/free_tibet.php

Forse non servirà niente ma... chi lo sa?

Postato da: nientepercaso a 23:13 | link | commenti (9) |

giovedì, 27 marzo 2008
Il segreto dell'amore è il rispetto....

Credo profondamente che il segreto del vero amore sia il rispetto.
Chi sostiene d'amare e calpesta quotidianamente questa regola aurea è solo un cinico egoista...anche se le sue parole dicono il contrario.


Ho trovato molto bello questo brano che riporto....

Un discorso del Dalai Lama sulla vera natura dell'amore, la chiara conoscenza che può svilupparsi fra due esseri avendo come condizione il rispetto reciproco.
L'immagine che diamo di noi stessi è spesso compiacente. Ci guardiamo con indulgenza. Quando ci colpisce un evento spiacevole, abbiamo sempre la tendenza a incolpare gli altri o il destino o un demone o un dio. Proviamo una forte resistenza a scendere in noi stessi, come il Buddha raccomandava. Ma quando vi scendiamo, inevitabilmente troviamo la compassione.
Siamo sopravvissuti solo grazie all'affetto degli altri. E fin dalla culla, forse anche dal ventre della madre, pare che siamo sensibili all'ambiente e all'affetto che gli adulti nutrono per noi ancor prima della nostra nascita. Sono convinto che una madre felice porti in seno un bimbo felice: se è calma, se il suo spirito è in pace, suo figlio ne sarà influenzato.
Quest'affetto è spontaneo e naturale. Da suo figlio, la madre non si aspetta nulla in cambio. È un affetto puro, senza calcolo, e senza questo sentimento il figlio non potrebbe sopravvivere. Tutte le nostre vite sono cominciate avendo, come primo supporto, l'affetto umano. I bambini che crescono nell'affetto sono più sorridenti e amabili, sono generalmente più equilibrati. A coloro cui questo affetto è mancato succede il contrario: sono più duri e hanno più problemi.
Bisogna capire bene che l'affetto di cui parlo non ha un fine, non è dato con l'intenzione di ricevere, non è un fatto sentimentale. Similmente, diciamo che la vera compassione è priva di attaccamento. Bisogna prestare attenzione a questo punto che contrasta con le nostre abitudini di pensiero. Non è questo o quel caso particolare che desta la nostra pietà, non accordiamo la nostra compassione a questa o a quella persona in seguito a una scelta: la doniamo spontaneamente, pienamente, senza nulla sperare in cambio. E a tutti.
Questa attitudine riguarda anche la coscienza che potrei avere del mio stesso valore, se compio questa o quell'azione. Non devo impegnarmi col desiderio di riuscire bene, di trarre da questa azione una soddisfazione personale sotto forma di stima per me stesso. Questo desiderio nascosto, difficile da smascherare, è sufficiente a inquinare le nostre azioni, perché allora abbiamo un attaccamento, un'intenzione anche inconscia.
Riguardo all'amore e al desiderio sessuale si può dire che il desiderio sessuale, per definizione, vuole qualcosa, che è la soddisfazione di questo desiderio attraverso il possesso dell'altro. In gran parte, si tratta di una proiezione mentale, suscitata da una particolare emozione. Noi immaginiamo l'altro in nostro possesso e, in questo attimo del desiderio, tutto sembra piacevole e attraente. Non vi si scorge alcun ostacolo, alcuna reticenza. L'oggetto desiderato ci sembra senza difetto, degno di ogni lode.
Quando il desiderio scompare - sia che si ritenga soddisfatto, sia che il tempo passi e lo indebolisca - non guardiamo più l'altro allo stesso modo. Le sembianze dell'oggetto, poco prima desiderabile, cambiano e talvolta rapidamente, all'improvviso. Alcuni ne rimangono stupiti. L'emozione iniziale si è dissolta, spesso cedendo il posto a un reciproco disconoscimento. Ciascuno scopre la vera natura dell'altro, fino a quel momento nascosta dal proprio desiderio. Da qui tanti matrimoni spezzati, discussioni, processi, odi.
L'amore, invece, è una sorta di chiara conoscenza che può svilupparsi fra due esseri avendo come condizione il rispetto reciproco. Allora si vede apparire un sentimento di vicinanza. I due individui che si amano si sentono vicini, talvolta molto vicini l'uno all'altro. Da questa vicinanza può nascere una compassione vera, come quella della madre per il figlio. Questa compassione, quest'affetto, non si basa su un'idea del tipo: questa persona è vicina a me, è fatta per me, noi ci completiamo in modo magnifico, oppure, mi è congeniale, mi fa bene, con lei la mia vita sarà migliore. No, si tratta di un affetto spontaneo, libero da ogni calcolo.
Questo affetto può estendersi, al di là di quella persona può considerare altri individui. Se è veramente puro non soffre di alcuna parzialità e smette di scegliere. Può anche rivolgersi ai nostri nemici che, come noi, ne hanno diritto.
Non ho alcun dubbio che tutti gli esseri umani siano simili a me, che sperimentino le stesse emozioni, le stesse aspirazioni, gli stessi timori. Quel che ci accomuna è più forte di quel che ci distingue, molto più forte. Ed è proprio perché sembrano diversi che la nostra comune natura mi balza agli occhi con più forza. Tutte le teorie naziste, o cultural-razziste, che la storia del mondo ha visto succedersi, sono assurde e nefaste: conducono solo a sanguinosi vicoli ciechi. Soprattutto oggi, quando ci giungono immagini da ogni parte della terra, la nostra unità profonda mi sembra evidente. Ogni nuova istituzione dovrebbe prenderla come punto di partenza, come base.
Sua Santità il Dalai Lama

www.mindandlife.org
www.tibet.com
www.dalai-lama.it

Postato da: nientepercaso a 10:39 | link | commenti (1) |

lunedì, 24 marzo 2008

PAROLEParole,
vestite di giaccio
camminano veloci,
scolpite…
sospinte dal vento.
 
Fumanti,
sul bordo dell’abisso,
tra il niente ed il tutto,
sospirano, tradite da un ghigno.
 
Aspettano di strappare ancora una nuova emozione.
 
Parole fumanti di ghiaccio,
riscaldano i sensi,
son solo parole.
 
Concetti imbrigliati in un suono,
rimbombano nel profondo del mio ricordo
paralizzato…
dal divenire…
un uomo…
 
Stefania Romano

Postato da: nientepercaso a 22:50 | link | commenti (3) |

Si accendono le stelle
 
Si accendono le stelle…
Come occhi lucenti della grande madre notte…
Si affacciano sulle rive di un amore bambino…
Sulla gioia di un pensiero delicato:
a te dedicato…
E si illumina il mio cuore di purezza.
E il sogno invade la realtà con la sua magia.
E dissipa la nebbia e il grigiore colorando di luce ogni istante presente e futuro.
 
..dando voce al silenzio che assordava il mio animo inquieto,
diffondendo una soave melodia di cui solo noi due conosciamo le note.
 
Note…musica che infiamma e placa,
che sommerge e devasta dando la vita.
Statue colorate di gesso ci guardano perplesse,
cieche in una cava di marmo…
 
Marmo…
Bianco e prezioso
A cui l’artista dona la vita plasmando la materia con gusto e maestria.
Si illumina alla luce delle stelle…
E ci ricorda quant’è facile confonderlo col gesso,
nella notte…
Stefania Romano

Postato da: nientepercaso a 22:40 | link | commenti |